Più fondi dall’Ue per ridurre i flussi. E sulla Libia una conferenza in Italia a novembre. Sono i risultati del vertice tenuto a Palazzo Chigi al termine delle due ore di vertice sul tema delle migrazioni e sulla nuova crisi in corso in Libia. “Nel corso della riunione di oggi su immigrazione e Libia – si legge nel comunicato rilasciato dalla presidenza del Consiglio al termine della riunione tra Giuseppe Conte, Matteo Salvini e Enzo Moavero Milanesi – abbiamo preso atto positivamente dell’impegno dei ministri degli Esteri, assunto a Vienna il 31 agosto scorso, di trovare una soluzione comune per distribuire le persone salvate in mare tra i vari Stati membri”.

“Anche in vista del vertice dei Capi di Stato e di governo del 20 settembre a Salisburgo – è l’obiettivo cui punta l’esecutivo Lega-M5s – la priorità dell’Italia resta quella di ottenere più fondi nel bilancio dell’Unione europea, rispetto a quelli attualmente previsti, per gli interventi di sviluppo socio-economico dei Paesi da cui partono i migranti. L’obiettivo è creare le condizioni per ridurre le partenze“. “Il governo è soddisfatto per i risultati fin qui ottenuti – si legge ancora – e l’Italia si sta anche battendo affinché siano resi più efficaci gli accordi bilaterali per il rimpatrio nei Paesi di origine di coloro che non hanno diritto d’asilo“.

“Sono stati inoltre definiti alcuni dettagli sulla Conferenza sulla Libia che si terrà in Italia nel mese di novembre”, si legge nel comunicato, che dà per scontato un appuntamento che solo poche ore fa veniva considerato un obiettivo da autorevoli membri del governo: “L’unico modo per risolvere la questione libica è convocare il prima possibile la conferenza di pace di cui parliamo da mesi”, affermava nel pomeriggio il vicepremier e ministro del lavoro Luigi Di Maio. “Il governo resta estremamente concentrato nel seguire gli sviluppi in atto in Libia nell’auspicio di un superamento delle attuali tensioni”, conclude il documento.

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