Scontro vivace a Omnibus (La7) tra la deputata del Pd, Raffaella Paita, e il giornalista Mario Giordano. La parlamentare dem contesta il decreto dignità e la posizione del governo  M5s-Lega sulle infrastrutture: “La precarietà è da combattere ma non si combatte dando delle mazzate alle imprese. Sulle infrastrutture stiamo assistendo a un ritorno indietro di questo governo, che sta dicendo che non bisogna fare il Terzo Valico dei Giovi, la Tav e la Tap“. “Ma questo non c’entra niente con la precarietà“, insorge Giordano. “No, c’entra, eccome” – ribatte Paita – “perché se non rafforziamo le nostre imprese e diamo dei segnali di incertezza al di fuori dell’Italia, nessuno verrà a investire qui e nessuno creerà posti di lavoro. Dobbiamo, quindi, migliorare il tema della precarietà”. “Ma voi non l’avete migliorato” – obietta il giornalista di Mediaset – “al contrario, l’avete peggiorato“. Si scatena la bagarre, che il conduttore Andrea Pennacchioli riesce a placare. Paita ribadisce la sua tesi e, dopo lo stacco pubblicitario, è il turno di Giordano che premette: “Io sono d’accordo con Raffaella Paita sul tema delle infrastrutture“. “Che meraviglia” – commenta il conduttore – “sarà l’estate, sarà agosto”. Ma l’atmosfera idilliaca è rotta qualche minuto dopo da una nuova polemica, quando Giordano sottolinea: “Favorire le infrastrutture è un tema diverso da quello del precariato. Non credo che limitare il precariato sia un atto di ostilità nei confronti delle imprese. Tutt’altro. Sono convinto che bisogna aiutare le piccole e medie imprese, ma, quando vedo Confindustria che piange perché non può più assumere per colpa del decreto di dignità, mi viene da ridere”. E spiega: “Io c’ero in tutti questi anni quando le grandi imprese dicevano che il lavoro era un costo che bisognava eliminare e quindi si parlava solo di esuberi. La verità è che, quando le grandi imprese si lagnano per la disoccupazione, a me ribolle il sangue nelle vene. Abbiate pazienza”. “Capita”, commenta ironicamente il conduttore. Paita, dal suo canto, ripete il suo assunto, ma Giordano non ci sta e ripete a più riprese: “Combattiamo la precarizzazione. Voi del Pd non l’avete fatto, anzi l’avete favorita”. “E meno male che eravate d’accordo all’inizio dell’intervento”, chiosa Pennacchioli.