“Clandestino. La caccia aperta” è il titolo del nuovo libro di Furio Colombo, presentato a Roma alla Galleria Alberto Sordi assieme a Shukri Said dell’associazione Migrare. “Si usa continuamente la parola clandestino per definire tutti gli immigrati nel nostro paese, anche quelli che lavorano regolarmente e contribuiscono alla nostra pensione. La parola è falsa“, dice Colombo.”È un libro contro la barbarie, che smonta tutte le falsità intorno al tema”, dice il giornalista de Il Fatto Quotidiano Enrico Fierro. “Colombo lo dice con chiarezza: tutto quello che vi hanno raccontato non è vero”.

A parole nostre - Sogni, pregiudizi, ambizioni, stereotipi, eccellenze: l'universo raccontato dal punto di vista delle donne. Non solo per le donne.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Salvini smentito dagli psichiatri: “Boom di aggressioni? Falso. Meno parole, ministro, la preghiamo. Più fatti. E fondi”

next
Articolo Successivo

Monfalcone, le ‘classi ghetto’ non si contrastano escludendo 60 bambini stranieri

next