Svedese di nascita ma spagnola d’adozione, produttrice e regista pluripremiata in tutto il mondo, Erika Lust (al secolo Erika Hallqvist) è considerata pioniera di un nuovo modo di concepire il cinema per adulti. Ideato da donne per soddisfare prima di tutto donne. In quasi 15 anni di carriera ha firmato oltre 100 cortometraggi e quattro lavori lunghi, con cui ha provato a dare una nuova forma al piacere femminile, rovesciando le regole non scritte di un’industria, quella a luci rosse, iper produttiva ma allo stesso tempo bloccata in un immaginario estremo, stereotipato, ripetitivo e meccanico. Noi l’abbiamo incontrata nel suo ufficio a Barcellona. “Davanti all’espressione ‘porno femminista‘ molti si spaventano: credono che il femminismo sia contro il genere maschile. Invece il concetto più puro di femminismo riguarda il rispetto di tutti, delle donne come degli uomini. Possiamo chiamarlo come vogliamo: porno etico, indipendente o d’avanguardia”

L’intervista completa è in edicola dal 7 luglio sul nuovo numero del mensile FqMillennium

(immagini video di Giulia Zaccariello ed Elena Mattioli)

 

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