Sonia Bruganelli sembra fare di tutto per scrollarsi di dosso l’etichetta di moglie di Paolo Bonolis. E’ costantemente su Instagram dove fa discutere per l’ostentazione della ricchezza familiare, per l’esibizione delle sue vacanze dorate ma anche per qualche scivolone sui soldi (“Che ci faccio con 30 euro?” aveva detto con tono snob davanti al bancomat). “Per me è un gioco. È puro divertimento. La realtà vera non è dentro allo schermo di un cellulare o di un pc” ha detto la bionda classe 74 che dal 2005 lavora alla Sdl, società che ha fondato con il manager Lucio Presta, dove si occupa di gestione e organizzazione dei casting di programmi come Avanti un altro e Ciao Darwin.

La ragazza che aveva iniziato facendo i fotoromanzi, a 23 anni si era fidanzata con il conduttore ai tempi 36enne, si è lasciata andare a racconti vagamente hot in una lunga intervista rilasciata al sito Dagospia: “La fedeltà fisica, pur perseguendola, è qualcosa di innaturale. Una sovrastruttura culturale. Non siamo nati per resistere alle tentazioni e ai piaceri del corpo. La fedeltà è qualcosa che concerne lo spirito. E’ un sentimento complesso, nobile. Che appartiene all’anima. La fedeltà non può prescindere dalla stima e dalla complicità“.

Al giornalista che chiedeva se aveva mai avuto sogni saffici ha risposto con tono provocatorio: “Che domanda! Sognare non costa nulla“. La Bruganelli si è poi soffermata sull’importanza della passione nel rapporto di coppia con il marito Paolo dichiarando che “è una conditio sine qua non. Ma è importante anche ritagliarsi degli spazi di libertà. È fondamentale avere del tempo solo per se stessi. Aprire nel proprio quotidiano dei varchi di autonomia e di libertà in cui il proprio partner non interviene. Io credo che sia ad esempio un atto di civiltà dormire anche in camere separate.”
La signora Bonolis ha poi ammesso di aver vissuto all’inizio della relazione con il futuro marito una gelosia folle. Con scenate costanti, sfuriate che a Mediaset ancora ricordano: “Stavamo facendo i provini per cercare la nuova Madre Natura di Ciao Darwin. Io e Paolo stavamo già insieme ma nessuno lo sapeva. Lui per mostrare ad una ragazza come voleva che sfilasse la prese per mano, accompagnandola sulla passerella. La signorina dopo qualche giorno mandò in redazione una lettera riservata indirizzata a Paolo. Ovviamente la aprii. Senza troppi giri di parole la ragazza alludeva, quasi in modo minatorio, a quel gesto innocente di Paolo. Io la chiamai e attuai la mia ‘atroce vendetta’. Le dissi che era stata scelta proprio lei per il ruolo di Madre Natura e che purtroppo con una lettera del genere come precedente la scelta era ricaduta su un’altra ragazza”. Vallette avvisate, quasi salvate.