Nei loro centri i migranti venivano maltrattati, ospitati in strutture sovraffollate e con carenze igienico sanitarie. Dopo averlo scoperto, la Polizia ha arrestato sei persone responsabili di Onlus che gestiscono diversi Centri di accoglienza straordinaria (Cas) in provincia di Latina. Sono accusati a vario titolo di falso, truffa aggravata, frode nelle pubbliche forniture e maltrattamenti. 

Nel corso dell’indagine gli uomini della squadra mobile di Latina e quelli del Commissariato di Fondi hanno effettuato diversi sopralluoghi all’interno dei centri, riscontrando le gravi situazioni di sovraffollamento e altre carenze. Inoltre, analizzando la documentazione depositata dai responsabili delle Onlus per la partecipazione ai bandi di gara indetti per l’accoglienza dei migranti, i poliziotti hanno scoperto una serie di “gravi e sistematiche” violazioni nell’esecuzione degli obblighi assunti dai gestori dei Cas in sede di aggiudicazione delle gare.

Da una intercettazione è infine emerso che una delle Onlus, di fatto, si spartiva la gestione dei richiedenti asilo con un’altra Onlus, senza alcuna comunicazione alla Prefettura di Latina.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Migranti, autorizzato lo sbarco dei 113 migranti bloccati sulla nave al largo di Pozzallo. Sindaco: “Finisce il loro incubo”

prev
Articolo Successivo

Lifeline: “Malta non ci autorizza a ingresso in acque territoriali”, Conte aveva annunciato l’attracco a La Valletta

next