Nuovo blitz a Venezia, dopo quello del primo maggio, da parte dei centri sociali contro i varchi per controllare il flusso dei turisti predisposti per le giornate definite da ‘bollino nero’. Mentre il primo maggio i giovani dei centri sociali avevano rimosso un varco poi riposizionato dalla polizia locale, oggi si sono limitati a vestirsi da falsi steward con delle pettorine colorate, facendo passare i turisti là dove non sarebbe stato previsto mostrando falsi documenti che indicavano la loro residenza in città.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Il mio nemico, nella docu-serie di Sky il racconto della guerra in Libia e di due infiltrati in una cellula Isis

prev
Articolo Successivo

Padova, a 29 anni va in tribunale per triplicare l’assegno di mantenimento del padre ma perde tutto

next