Nuovo blitz a Venezia, dopo quello del primo maggio, da parte dei centri sociali contro i varchi per controllare il flusso dei turisti predisposti per le giornate definite da ‘bollino nero’. Mentre il primo maggio i giovani dei centri sociali avevano rimosso un varco poi riposizionato dalla polizia locale, oggi si sono limitati a vestirsi da falsi steward con delle pettorine colorate, facendo passare i turisti là dove non sarebbe stato previsto mostrando falsi documenti che indicavano la loro residenza in città.

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