Risolto il mistero di una serie di attentati incendiari commessi ultimamente tra i comuni di Trapani ed Erice. I Carabinieri hanno arrestato un 24enne con numerosi precedenti, al termine di una complessa attività d’indagine durata circa due mesi. A inchiodare il giovane alle sue responsabilità una serie di elementi raccolti dai militari dell’Arma: in particolare è stato ripreso durante l’ultimo incendio dalle telecamere di videosorveglianza di un esercizio pubblico. Le indagini hanno consentito di ricostruire ben cinque episodi incendiari avvenuti tra le notti di Pasqua sino al 14 maggio scorso a danno di privati cittadini che avevano lasciato le loro auto in sosta. Il giovane infatti appiccava gli incendi alle autovetture in maniera casuale e senza alcun motivo, solo per il piacere di vedere le auto bruciare e mettere in allarme Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco. In alcuni casi si è finanche reso necessario lo sgombero di alcune persone dalle loro case minacciate da fiamme e fumo

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Scontro treno-tir sulla Torino-Ivrea, le immagini dal luogo dell’incidente: 2 morti e 23 feriti

prev
Articolo Successivo

L’Aquila, scoperto l’emporio dei falsi certificati: dieci arrestati tra cui uno psichiatra dell’Asl

next