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Raffica di colpi ai bancomat in Puglia: 3 assalti in una notte tra Foggia e Salento

Fatti saltare in aria il bancomat di Banca Popolare di Milano a Cerignola, di Unicredit a Muro Leccese e la filiale di Poste Italiane a Scorrano. Tutti i colpi con la tecnica della marmotta
Raffica di colpi ai bancomat in Puglia: 3 assalti in una notte tra Foggia e Salento
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Tre assalti in una notte, uno riuscito e due falliti. In ogni caso, filiali distrutte e danni ingenti. Non si ferma la scia di colpi agli sportelli bancomat in Puglia, fenomeno che sta mettendo in grande difficoltà gli istituti bancari e Poste Italiane. Nelle scorse ore, sono stati colpiti due Atm nel Foggiano, la provincia più colpita negli ultimi mesi, e due nel Salento. A entrare in azione sono state due differenti bancomat con la medesima tecnica, cioè quella “marmotta”.

Cosa è la tecnica della marmotta

La “tecnica della marmotta” è una modalità di assalto agli sportelli automatici per riuscire a far saltare in aria l’Atm riuscendo a distruggere gli apparati di sicurezza e asportare il denaro contenuto all’interno. Le bande impiegano dispositivi metallici o lastre di vetro contenenti sostanze esplosive che vengono inseriti all’interno dei macchinari attraverso le fenditure, quasi sempre quelle dalle quali vengono emesse le banconote. Una volta infila il congegno, viene fatto detonare così da sventrare il bancomat e avere mano libera per arraffare le banconote contenute all’interno.

L’assalto a Cerignola

Nella notte è stato fatto esplodere lo sportello della Banca Popolare di Milano a Cerignola, in provincia di Foggia. Stando a quanto si apprende, due esplosioni hanno svegliato gran parte dei residenti di corso Garibaldi, in pieno centro cittadino, dove c’è stato l’assalto alla filiale della banca. Ad agire, almeno quattro persone a volto coperto, fuggite poi a bordo di un Suv. Il colpo sarebbe riuscito e il denaro asportato è in corso di quantificazione. La struttura ha subito danni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno acquisendo le immagini della videosorveglianza.

Due colpi nel Salento

Nelle stesse ore sono stati tentati altri due colpi nel Salento, molto probabilmente dalla stessa banda. A Muro Leccese, in piazza del Popolo, sei malviventi arrivati a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta e con un furgone, hanno fatto esplodere il bancomat UniCredit. Subito dopo, avrebbero raggiunto il limitrofo comune di Scorrano, dove hanno fatto esplodere lo sportello postamat di piazza Vittorio Emanuele. Dalle prime verifiche, sembra che in entrambi i casi non siano riusciti ad impossessarsi del denaro. Danni ingenti ma nessun ferito. La Giulietta usata dalla banda è stata rinvenuta incendiata alla periferia di Scorrano. Indagano i carabinieri, che stanno visionando le immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza, per confermare l’ipotesi investigativa che ad agire sia stato lo stesso gruppo di malviventi, per ricostruire la dinamica e individuare gli autori.

Una scia di furti in tutta la Puglia

Dall’inizio dell’anno sono oltre venti i colpi riusciti o tentati in tutta la Puglia, la maggior parte dei quali localizzata nel Foggiano. Una scia di crimini che non si arresta, nonostante gli arresti. Gli ultimi sono stati eseguiti proprio venerdì, quando 7 persone sono state fermate dalla Procura di Foggia perché ritenute responsabili di almeno due assalti. La distruzione dei bancomat, come raccontato da Ilfattoquotidiano.it, è una piaga soprattutto quando vengono presi di mira gli sportelli nei piccoli paesi del Subappenino Dauno, dove tra Poste Italiane e banche spesso esiste un solo punto per prelievi, versamenti e operazioni nell’intero comune. I danni provocati, spesso, hanno ripercussioni per mesi sulla popolazione, costretta a muoversi verso paesi vicini per avere contanti a disposizione.

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