Undici fatti riguardanti la violenza sessuale sui bambini/ragazzi:

1. Di cosa si tratta? Per violenza sessuale s’intende qualsiasi contatto fisico indesiderato a sfondo sessuale, molestie con o senza contatto diretto o tramite realtà virtuali, via Internetsocial network e molto altro.

2. Chi la subisce? Chiunque può essere vittima di violenza sessuale, succede a bambine e ragazze e anche ai maschi! Un minorenne su 10 è stato vittima di violenza sessuale.

3. Chi ne è l’autore? Può essere un uomo, una donna o un altro ragazzo o una ragazza. Si indica come aggressore.

4. Come succede? Di solito il bambino/ragazzo ha un rapporto di fiducia con l’aggressore; per questa ragione spesso dopo gli riesce difficile fidarsi di nuovo di qualcuno.

5. Cosa può succedere durante una violenza sessuale? Ci può essere aggressione, inganno, manipolazione, si può provare paura o confusione. Il bambino/ragazzo potrebbe avere un’erezione o un’altra reazione fisica/fisiologica, questo non significa che gli piaccia o che lo voglia!

6. Chi è il colpevole? È sempre l’aggressore, questo è fuori di dubbio, anche se cercherà di discolparsi e di darne la responsabilità alla vittima dicendo che lo voleva e gli ha procurato piacere.

7. Aver subito violenza da un aggressore di sesso maschile non significa che il bambino/ragazzo diventerà omosessuale. Il desiderio di un bambino/ragazzo non dipende dal sesso dell’aggressore. A un maschio possono piacere le femmine o i maschi o entrambi; e ciò è ok, perché ognuno è libero di scegliere chi più gli piace.

8. La violenza sessuale è sesso? No! La violenza sessuale è violenza, mentre il sesso è piacere e affetto. Le due cose non hanno niente in comune.

9. Come ci si sente dopo? Ognuno può reagire in maniera diversa: con il silenzio, la rabbia o con tristezza, paura, senso di colpa, vergogna ecc. Ogni reazione è ok, non ce n’è una giusta e una sbagliata!

10. Come si può superare? Con il tempo, pazienza e l’aiuto di adulti e coetanei. Fidati di te e rispetta i tuoi tempi, così capirai di cosa hai bisogno.

11. Un amico può aiutare? Un buon amico è lì per ascoltare e parlare con chi ha bisogno di condividere quello che gli è successo.

Tutti coloro che subiscono violenza sessuale hanno diritto ad aiuto e a supporto!

Questo poster è stato realizzato nell’ambito del progetto europeo Culture of care di cui l’Istituto degli Innocenti di Firenze è uno dei partner e merita la massima diffusione possibile. Il progetto mira a creare e a rafforzare un ambiente che supporti i bambini e ragazzi potenzialmente vittime di violenza sessuale, in modo da ridurre il rischio che questi ne facciano esperienza, andando a costituire un importante lavoro di protezione e prevenzione.

È stato approntato un programma di formazione rivolto ad operatori appartenenti a diverse realtà che si relazionano con i minori: scuole, servizi sociali, comunità residenziali e organizzazioni giovanili. Gli stessi ragazzi all’interno di queste realtà sono beneficiari di specifiche azioni di supporto dirette a potenziare la loro conoscenza sul tema della violenza sessuale. Al termine del progetto saranno organizzate una specifica campagna di sensibilizzazione e delle conferenze nei Paesi coinvolti nel progetto che, oltre all’Italia, sono: Austria, Germania, Spagna e Bulgaria.

L’abuso sessuale sui minori (maschi e femmine) è grave e molto più diffuso di quanto si possa supporre. Culture of Care ha scelto di dare particolare attenzione ai minori maschi per cercare di individuare delle caratteristiche possano migliorare sia la rilevazione che la segnalazione, a seconda delle differenze di genere che sappiamo avere rilevanza per tutta una serie di aspetti psicologici e sociali. Aiutateci a diffondere la cultura della prevenzione e del contrasto contro ogni forma di abuso sessuale minorile.

Vignetta di Pietro Vanessi