C’è un conduttore sempre garbato, elegante, gentile e preparato. Mai un suo gesto fuori posto, mai un gossip scomodo, e neanche una scorrettezza nei confronti di qualche collega. Questo conduttore si chiama Marco Liorni e nella prossima stagione televisiva potrebbe essere “scaricato” dalla Rai. Proprio così: il conduttore de La Vita in Diretta, esploso al fianco di Mara Venier e poi “sopravvissuto” con Cristina Parodi e Francesca Fialdini, il prossimo anno dovrebbe lasciare il suo posto a Tiberio Timperi.

Il suo futuro? Al momento, come scrive Il Corriere della Sera, è il frutto di “promesse mancate” e accordi non rispettati. Negli ultimi mesi la stampa ha accostato il nome del giornalista a svariati programmi, forse rappresentando al meglio la confusione nella testa (e sulle scrivanie) dei vertici dell’azienda: si era parlato di Domenica In (dove però arriverà Mara Venier), di un fantomatico programma del sabato pomeriggio (ipotesi ancora tutta da scoprire), de L’Eredità (si parla sempre più insistemente di Flavio Insinna) e soprattutto di Reazione a Catena (affidata poi a Gabriele Corsi). Per il quiz estivo sembrava cosa fatta, tanto che il conduttore aveva già avuto degli incontri con il capoprogetto, ma a poche settimane dall’inizio delle registrazioni è stato scelto il volto emergente del Trio Medusa.

Una scelta che ha lasciato perplessi in molti nei corridoi sempre bene informati di viale Mazzini: anche perché dicono che Liorni fosse in pole position per passare al preserale e condurre il quiz Reazione a catena. Promesse e riunioni, sei perfetto non ti preoccupare, e poi l’improvviso stop alla vigilia della chiusura dei palinsesti”, scrive il giornalista Renato Franco. Ancora più di un mese ci separa dalla presentazione dei palinsesti della prossima stagione della Rai, prevista il 27 giugno: cari vertici Rai, siete ancora in tempo per dare a Liorni quel che merita. Dispiacerebbe, altrimenti, vederlo migrare altrove (come già successo con Massimo Giletti, Milena Gabanelli, Roberto Giacobbo e quant’altri).