Per la prima volta a Torino i rider di Foodora hanno partecipato al corteo del Primo maggio (leggi l’inchiesta sui lavoratori del food delivery). Durante il corteo i rider insieme ad altri precari hanno sanzionato una delle sedi di Eataly per protestare contro l’utilizzo della pitattaforma del sistema di consegne e dell’alternanza scuola-lavoro

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Primo maggio, l’amarezza dell’operaio dell’Ilva: “Solo una cosa è cambiata in questi anni, ci sono sette colleghi in meno”

next
Articolo Successivo

Primo maggio, shopping? Sì, se a lavorare sono gli altri. Vox tra i negozi aperti, commessa: “Bello stare coi propri cari”

next