Si sono perse nel bosco e hanno camminato per ore in compagnia del loro pitbull Margot, cercando invano di tornare a casa. Finché due amici e un volontario le hanno ritrovate, all’una di notte, a duecento metri dalla strada e sorvegliate a vista dal cane di famiglia. Le due gemelline di quattro anni scomparse nel pomeriggio del 24 aprile a Stella di Tarcento, in provincia di Udine, sono rientrate a casa dopo sei ore e stanno bene. Alle ricerche hanno partecipato i Carabinieri della compagnia di Cividale, i Vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile e del Soccorso alpino, oltre a più di trecento cittadini della piccola frazione al confine tra Tarcento e Montenars.

“Le abbiamo trovate! Stanno bene! Siamo qui!” hanno urlato i tre soccorritori, che si sono addentrati nel bosco con il rischio di perdersi pur di ritrovarle. Uno di loro, Alexei Coianiz, ha raccontato sul suo profilo Facebook come si è svolta la vicenda. “Avevamo ormai capito di averle trovate, scendiamo ancora un po’ e le nostre torce illuminano loro e Margot, che felicissima ci corre incontro per leccarci”, spiega Coianiz. “Con Adele in braccio provo a risalire, con insuccesso, terreno troppo ripido e fangoso”. Allora i tre decidono di chiamare i soccorsi, che dopo quaranta minuti riescono a raggiungerli.

Le due gemelle sono scomparse alle 19 di martedì 24 aprile. Mentre la mamma stava preparando la cena, loro sono uscite nel cortile per giocare. L’ipotesi delle forze dell’ordine è che le bimbe, forse per gioco, siano riuscite a rimuovere con un bastone la sicura del portone della cancellata esterna e si siano incamminate nel bosco insieme ai due cani di famiglia, un pinscher (che poi è tornato indietro) e un pitbull. L’allarme è scattato subito: la mamma si è accorta dopo pochi minuti della loro scomparsa e ha iniziato a cercarle, coinvolgendo la madre e la suocera. Dopo l’arrivo del padre, di ritorno da lavoro, sono state avvertite anche le forze dell’ordine. Le ricerche sono state condotte anche con l’ausilio di un aereo con visore notturno decollato da Casarsa, come riporta La Stampa. Sul posto del ritrovamento è intervenuto il magistrato di turno, il pm Andrea Gondolo, che ha brevemente sentito i genitori e valuterà nelle prossime ore l’eventuale apertura di un’inchiesta.

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