Giovedì 26 aprile, in prima serata alle ore 21:25 sul Nove, andrà in onda il secondo speciale di Tutta la verità, il programma prodotto da Verve media company per Discovery Italia, che ricostruisce alcuni dei più controversi e clamorosi fatti di cronaca del nostro Paese. Dopo la prima puntata dedicata alla strage di Erba, Tutta la verità affronterà il Delitto di Avetrana, l’omicidio nell’agosto 2010 della quindicenne Sarah Scazzi, per cui sono state condannate in via definitiva la cugina Sabrina Misseri e la zia Cosima Serrano, e per il quale lo zio Michele Misseri, che si dichiara unico responsabile dell’uccisione di Sarah, è stato invece condannato per il solo occultamento di cadavere a 8 anni di reclusione. Anche questa volta, grazie a un accurato e approfondito lavoro di ricerca compiuto dagli autori e registi ideatori del format Cristiano Barbarossa e Fulvio Benelli, Tutta la verità ripercorrerà la cronologia delle indagini e la storia di uno dei processi mediaticamente più dibattuti della storia giudiziaria italiana. Lo farà attraverso nuove testimonianze, filmati inediti, audio originali delle intercettazioni e video degli interrogatori. In particolare, verranno approfonditi i rapporti all’interno della famiglia Misseri, che tanto hanno pesato sull’evolversi della vicenda e sulle contrastanti versioni fornite dallo zio Michele.

 

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