“Viaggiare sui mezzi pubblici comprando i biglietti tramite smartphone. Aprire i tornelli della metro con un ticket virtuale sul cellulare. Girare sui bus con in tasca un’unica carta contactless, con un chip on paper, dove si possono caricare i Bit. Pagare la sosta sulle strisce blu tramite carta di credito e non dover più rientrare in macchina per esporre il tagliando. Questa è la Roma del futuro. Oggi abbiamo presentato con Atac alcune iniziative per agevolare l’utilizzo del trasporto pubblico. Per rendere più semplice la vita della persone, in una città grande e complessa come la nostra. Vogliamo che la nostra città sia sempre più smart, una città competitiva a livello mondiale”. Così in una nota la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

“L’azienda migliora l’offerta – spiega l’assessore alla Città in Movimento, Linda Meleo – apportando un cambiamento radicale che è l’inizio di un percorso verso lo sviluppo di sistemi di pagamento più facili e intuitivi per i cittadini. Con l’acquisto del BIT tramite smartphone o il pagamento della sosta tramite carta di credito, oltre a semplificare i processi, sarà limitata l’evasione tariffaria o il mancato pagamento del parcheggio. Con questi nuovi strumenti migliora, infatti, l’accessibilità ai mezzi del trasporto pubblico, si producono maggiori ricavi per l’azienda, in un’ottica di risanamento di Atac, e i parcometri in pochi mesi diventeranno strumenti multifunzionali di ricarica e di pagamento”. “La sostituzione progressiva dei titoli cartacei con supporti di tipo chip on paper è un incentivo in più per favorire l’uso del trasporto pubblico e il corretto pagamento dei biglietti anche per gli utenti occasionali. La digitalizzazione significa enorme risparmio di tempo, meno file alle biglietterie e un servizio più efficiente. Inoltre questo è un altro passo per dare nuovo slancio all’azienda”,afferma il presidente della Commissione Mobilità, Enrico Stefàno.

Paolo Simioni presidente Atac, ha spiegato come all’inizio del suo lavoro ai vertici dell’azienda di trasporti “la prima preoccupazione è stata impostare un forte intervento sul debito per ridare ossigeno alla cassa e superare la crisi finanziaria. Contemporaneamente, però, ci siamo messi al lavoro per  definire le linee guida del percorso di risanamento e, tra quelle fondamentali, abbiamo subito puntato sull’aumento dei ricavi attraverso il miglioramento del servizio di trasporto offerto e l’incremento delle vendite di biglietti, stimolato dalla nuova domanda che intendiamo attrarre e dalla facilità di accesso ai canali di vendita. Tutto questo può avvenire con più rapidità ed efficacia grazie alle possibilità che oggi offre la tecnologia”. Il presidente Atac ha sottolineato come le novità presentate nascano da questa visione: “Si tratta di quattro strumenti che miglioreranno il rapporto tra il cliente e il servizio offerto. Ma le parole chiave, in realtà, sono però soltanto tre: dematerializzazione, facilità, fidelizzazione. Con la dematerializzazione del biglietto sarà possibile ricaricare l’intera offerta di viaggio Atac su una tessera elettronica. La rivisitazione e riposizionamento del servizio di acquisto con smartphone ci ha portato al nuovo “B+ – la nuova vitamina del trasporto”, che consentirà l’acquisto multititolo e l’estensione del servizio a tutta la rete Atac. Una straordinaria facilitazione per i nostri clienti. Atac Vantaggi sarà il nostro strumento di fidelizzazione degli abbonati. L’upgrade di mille parcometri renderà molto più facile pagare la sosta e dotarsi di titoli di viaggio. I punti di ricarica dei titoli di viaggio Atac aumenteranno in tal modo quasi del 100 %, da 1200 a 2200. Entro la fine dell’anno sarà possibile inoltre pagare anche le sanzioni da tpl: un’altra facilitazione. Queste innovazioni incontrano la domanda di segmenti di clientela in crescita, sia abituale che turistica e/o non ricorrente, con ricadute positive sulla qualità del sistema di trasporto, sui ricavi dell’azienda e, in generale, per la mobilità di Roma Capitale e tutti gli stakeholder. Sarà molto più difficile sostenere che è complicato procurarsi il biglietto per il bus o pagare la sosta. E rendere l’acquisto più facile significa anche minore evasione. Il lancio di questi nuovi strumenti rappresenta un risultato molto importante e un ulteriore passo avanti nel percorso di digitalizzazione e rilancio di Atac. Abbiamo ancora molto su cui lavorare, ma siamo sulla strada giusta”.

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