Sfuggita ai rastrellamenti nel 1942, morta a 85 anni nell’incendio della sua abitazione di Parigi. Anzi: uccisa. Per la procura della capitale francese, infatti, è l’antisemitismo il movente dell’uccisione di Mireille Knoll, superstite della Shoah, trovata bruciata nel suo appartamento venerdì scorso. Per il delitto sono in stato di fermo due persone. Sul corpo dell’anziana, sono state riscontrate ferite da coltello. Secondo Meyer Habib, deputato centrista, che ha parlato con i figli della donna, Mireille Knoll sfuggì “al rastrellamento del Velodrome d’Hiver (a Parigi, 13mila ebrei arrestati in pochi giorni) grazie al passaporto brasiliano della madre”. Prima dell’ufficializzazione del movente antisemita, da ambienti investigativi parigini era stata sottolineata l’esistenza di un esposto che la Knoll aveva presentato poco tempo fa contro un vicino che la avrebbe minacciata di farle bruciare la casa. Il delitto ha sconvolto la comunità ebraica di Parigi, già mobilitata negli ultimi mesi dopo l’omicidio di Sarah Halimi, un ebrea ortodossa di 65 anni uccisa dal suo vicino di casa nell’aprile 2017. Dopo mesi di lotta giudiziaria, il carattere antisemita di questo omicidio è stato riconosciuto all’inizio di marzo.  La donna era stata gettata dalla finestra del suo appartamento al terzo piano da un giovane vicino di casa di religione musulmana. Le organizzazioni ebraiche avevano protestato con forza davanti all’iniziale decisione degli inquirenti di non considerare l’aggravante dell’antisemitismo nell’uccisione della donna.

Situazione simile a quella di oggi, visto che la procura della capitale francese ha fatto inoltre sapere di aver aperto un’inchiesta “per assassinio collegato all’appartenenza della vittima a una religione” e per furto aggravato. Venerdì, Mireille Knoll, 85 anni, è stata pugnalata e poi bruciata nel suo appartamento dell’XI arrondissement. Sulla scena del delitto, i tecnici della prefettura hanno trovato diversi punti in cui sono state appiccate le fiamme. Da questa mattina un uomo di 22 anni, un senzatetto pregiudicato, è in stato di fermo. Sabato era stato fermato un vicino della signora Knoll, un uomo di 29 anni, anche lui pregiudicato e appena uscito di carcere.