Battibeccano a distanza su chi avrà più voti e promettono a vicenda di nominare il rivale-alleato ministro una volta vinte le elezioni. I protagonisti sono Silvio Berlusconi e Matteo Salvini, assi portanti della coalizione di centrodestra che i sondaggi di Demos pubblicati da Repubblica danno rispettivamente al 16,3% (Forza Italia) e al 13,2 (Lega). Farebbe il ministro di Berlusconi?, chiedono al leader del Carroccio durante il Forum live Ansa-Facebook. “Farei fare il ministro a Berlusconi: da presidente del Consiglio non vedo l’ora di far fare il ministro a persone competenti settore per settore. Il primo settore priorità per il futuro è agricoltura e pesca, che affiderei a un uomo della Lega”. Per parte sua Berlusconi, in un’intervista a TeleRama, precisa che Salvini andrebbe “assolutamente” bene come ministro dell’Interno, visto che “gli italiani in un recente sondaggio gli hanno attribuito una percentuale elevata di fiducia”.

Secondo Salvini la Lega “prenderà un voto in più di tutti gli altri del centrodestra e da presidente del Consiglio avrò l’onore e l’onere di scegliere i ministri”. E chiarisce al cronista che suggeriva l’ipotesi di Roberto Maroni premier: “Noi abbiamo le idee chiare: chi sceglie Lega sceglie Salvini premier. Se Berlusconi prenderà atto del risultato e proporrà Salvini premier, quello fa parte dei patti. Se Fi prende un voto in più propone Tajani o quello che vuole ma, conclude, l’unico premier che la Lega proporrà sarà Matteo Salvini”.

Perché è proprio quello del presidente dell’Europarlamento il nome che rimbalza per Forza Italia, come lascia intendere Berlusconi. “Ho un impegno preciso con la persona di non fare apertamente il suo nome, perché ancora questa persona deve regolare tanti rapporti con il suo attuale entourage. Aspetto che venga da lui una telefonata per dire: ‘ok, si può dire’”. Questa telefonata l’attende da Bruxelles? “Magari…”, taglia corto l’ex premier. Ma per Matteo Salvini la sua premiership non è in discussione se la Lega prende più voti di Forza Italia. “Io arrivo al 4 marzo, quindi chi vuole Tajani voti Forza Italia. Chi preferisce Salvini presidente del Consiglio vota Lega”.