Fa un passo indietro l’avvocato di Foggia, Margherita Matrella, candidata di Forza Nuova al Parlamento. Ieri aveva proposto di pagare le spese legali all’attentatore neofascista e leghista di Macerata, Luca Traini. Dopo lo scandalo suscitato dalla sua iniziativa, la giurista fa dietrofront e spiega la sua posizione al giornalista di Teleblu, Michele Cirulli: “Non ho mai detto di essere a disposizione di Luca Traini per un’assistenza con patrocinio gratuito. Si è verificato un equivoco, sul quale chiedo che si faccia chiarezza. Se, però, il Traini vorrà nominarmi, sono a disposizione, non certo gratuitamente. Non mi sono offerta come legale di Traini. Sono nella rosa di avvocati penalisti che possono essere chiamati all’occorrenza, quando determinati fatti delittuosi riguardano persone che hanno manifestato determinate idee politiche”. E aggiunge: “Quello di Macerata è sicuramente un fatto deprecabile sotto ogni punto di vista, però può essere un fatto maturato nella mente di una persona che certamente non ha una stabilità. Traini razzista? Oh, santa pace, va fatto un esame sulla situazione psichiatrica del soggetto. È fascista? Io mi ritengo esponente del partito della patria. Non della nazione, perché questa espressione l’ha usata anche Renzi