Una copia del “Mein Kampf“, una bandiera con la croce celtica e altre pubblicazioni riconducibili all’estrema destra sono stati sequestrati dai Carabinieri a Tolentino, a casa della madre di Luca Traini, l’uomo che ieri ha tentato di fare strage di immigrati per le vie di Macerata, ferendone sei. Gli investigatori hanno anche sequestrato dei computer per verificare se vi siano altri elementi utili alle indagini. Traini avrebbe maturato l’intenzione di compiere il gesto dopo l’assassinio di Pamela Mastropietro, il cui cadavere fatto a pezzi era stato rinvenuto mercoledì scorso in due trolley. Il 28enne è ora in isolamento nel carcere di Montacuto, ad Ancona, con l’accusa di strage aggravata dalle finalità di razzismo

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Macerata, Luca Traini è un criminale. Ma sentirci superiori non ci porterà lontano

next