Monocorde, poco imprevedibile, quasi scontata. Nel giorno della presentazione di “Var Condicio“, la nuova striscia quotidiana di La7, il direttore del tg Enrico Mentana boccia l’attuale campagna elettorale e sposta l’attenzione già al post-elezioni. “Nel ’94 non si sapeva fino a 4 mesi prima nemmeno che sarebbe sceso in campo Berlusconi, fu una campagna innovativa. Al contrario, qui lo scontro elettorale è partito già un anno fa, dopo il referendum del 4 dicembre. E si sa già che ci sarà una sfida tra un Renzi anchilosato, Di Maio, Salvini, Berlusconi. Tutti in campo già da tempo, ma sembra di vedere sempre le stesse cose”, ha spiegato.  E ancora: “Cosa sarà decisivo? Al momento ci sono soltanto gli aficionados, vedremo chi sarà in grado di portare al voto gli indecisi e i potenziali astenuti”. 

Ma è dal 5 marzo che si giocherà per Mentana la vera partita: “Dato che sarà difficile, se non impossibile, ottenere una maggioranza per governare da soli, con questa legge elettorale la vera elezione sarà quella che avverrà in Parlamento il giorno dopo il voto”.