“Più innaturale di un panda che mangia carne ci sono i giornali che dicono la verità. Oggi si sono inventati frattura tra noi due che non c’è e non c’è mai stata”. Un post a doppia firma Beppe Grillo e Luigi Di Maio sul blog del garante M5s per ribadire che non c’è nessuna divisione interna. La nota è stata pubblicata in mattinata dopo che ieri il leader, incalzato dai giornalisti, aveva detto che fare alleanze per il Movimento è come “per un panda mangiare carne” e si era di fatto differenziato dalla posizione del candidato presidente del Consiglio che invece ripete da giorni che “la sera delle elezioni parleranno con chi ci sta”.

video di Manolo Lanaro

 

Una divergenza interpretata come una rottura interna, che però i due hanno voluto smentire pubblicamente. “Abbiamo un unico programma presentato ieri assieme al simbolo e un unico candidato premier”, si legge nel post sul blog. “Come sempre abbiamo detto, la sera delle elezioni, se non dovessimo aver raggiunto la maggioranza assoluta, faremo un appello pubblico a tutti i gruppi e chiederemo di dare un governo a questo Paese sui temi. No spartizioni di poltrone o di potere, ma soluzioni concrete ai problemi del Paese”. Quindi Di Maio e Grillo hanno ribadito di non avere nessun problema e negano di aver discusso sul tema alleanze: “Comprendiamo che per i giornalisti italiani sia difficile pensare che tra noi due, in tanti anni, non ci siano mai stati attriti o discussioni, quindi se vogliono ogni tanto fingeremo di non sopportarci a vicenda. Insceneremo un litigio e gli manderemo il video”.

“Il loro sogno sarebbe un Movimento diviso su tutto come il centrodestra che ha 5 idee diverse su ogni tema e 5 candidati premier, e che si autodistruggerà per le guerre di potere. Nel MoVimento prima di tutto ci vogliamo bene e siamo motivati da un sogno comune al quale stiamo dedicando la nostra vita da anni insieme a migliaia di attivisti e milioni di cittadini in tutta Italia. Questo affetto, questa motivazione, questa profonda convinzione sono totalmente estranei ai partiti. Sarebbe proprio come se un panda mangiasse carne cruda”.