Poco meno di 24 ore dopo l’inizio delle parlamentarie in rete per formare le liste M5s, Piero Ricca, blogger, attivista e collaboratore de ilfattoquotidiano.it, ha smentito la candidatura con un post sulla sua pagina Facebook. Il suo nome infatti, come già annunciato nei giorni scorsi, compare nell’elenco dei candidati per il Senato in Lombardia. “Avviso ai naviganti”, si legge. “Mi hanno segnalato che c’è (o c’è stato) anche il mio nome nell’elenco ufficiale dei candidati alle primarie online del M5s. Dev’esserci un errore. Può sembrare assurdo ma è così. Non ho presentato alcuna candidatura”.

Ricca, sempre su Facebook, ha spiegato: “Ai primi di gennaio mi sono limitato ad aggiornare il mio profilo online, come veniva richiesto per l’adesione alla nuova associazione. Solo questo. Non ho compilato moduli di presentazione della candidatura, né inviati i certificati richiesti via mail. Non so se sia capitato anche ad altri, ma questo è capitato a me. Ho pure segnalato la possibilità di errore, ma senza esito. Nei giorni scorsi alcuni giornali hanno pubblicato come indiscrezione la notizia infondata di questa mia candidatura, senza premurarsi di chiamarmi per una verifica preliminare. Si tratta di una bufala, che ha alimentato svariati commenti fondati sul nulla, peraltro in un momento in cui sono preso da altre e più urgenti questioni personali. Divertente, vero? Ringrazio tuttavia le tantissime persone che mi hanno comunicato il loro sostegno per questa candidatura a mia insaputa”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Parlamentarie M5s, la carica degli infiltrati (bloccati): dagli ex di altri partiti ai complottisti. E gli esclusi protestano

prev
Articolo Successivo

Renzi e Marchionne, l’amore ai tempi del potere: l’idillio filogovernativo è durato quanto il consenso dell’ex premier

next