Durante le prime tre ore d’audizione del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan in Commissione banche, le domande dei commissari vertono anche su Banca Etruria e su Maria Elena Boschi. “Non ho autorizzato nessuno perché nessuno mi ha chiesto l’autorizzazione. La gestione della questione bancaria è in capo al ministro dell’Economia, che d’abitudine ne parla, nelle situazioni difficili, con il presidente del Consiglio” afferma Padoan. Se abbia preso impegni con l’amministratore delegato Federico Ghizzoni per la fusione tra Unicredit e Banca Etruria? “No” risponde secco Padoan, che poi passa a spiegare la vicenda del commissariamento di Banca Etruria: “La proposta di commissariamento è arrivata da Banca d’Italia ovviamente, ma non abbiamo fatto passacarte: il contributo del Governo è stato quello di recepire e condividere il commissariamento”. Successivamente il presidente della Commissione Pierferdinando Casini, richiama i commissari a limitarsi a fare le domande e non a fare dibattito con il ministro dell’Economia. Subito dopo prende la parola Daniele Capezzone, deputato di ‘Direzione Italia’: “A questo punto dovremmo audire il sottosegretario Boschi non per sapere chi ha abbia parlato, ma per sapere con chi non abbia parlato l’allora ministro Boschi e fare l’elenco dei pochi con i quali non ha parlato di Banca Etruria” E Casini lo richiama: “Lei ha fatto un intervento da campagna elettorale”

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