A due settimane dalle prime notizie svanisce ogni speranza di trovare ancora in vita i 44 membri dell’equipaggio del sottomarino San Juan, scomparso due settimane fa nelle acque dell’Atlantico del sud. “Si è già più che raddoppiato il numero di giorni che determinano le possibilità di salvare l’equipaggio, nonostante l’entità degli sforzi compiuti, non è stato possibile localizzare il sottomarino e non ci sarà alcun salvataggio di persone”, ha detto il portavoce della Marina, capitano Enrique Balbi.

Dopo 15 giorni di intense operazioni di ricerca, con più di 4000 soldati, 28 navi e nove aerei da 18 paesi, “non è stata trovata nessuna traccia del naufragio e non è stato segnalato alcun contatto con il sottomarino o le sue scialuppe di emergenza”, ha spiegato. L’operazione per localizzare la nave continuerà, ha aggiunto Balbi, annunciando il passaggio a “una nuova fase della ricerca”. Nei giorni scorsi era arrivata la notizia di una possibile esplosione sul sottomarino.

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