Manifestazione ‘contro ogni forma di schiavitù’ della Coalizione Internazionale Sans Papier e Migranti davanti all’Ambasciata della Libia a Roma. “Quanto sta accadendo in Libia – dicono i manifestanti – è la conseguenza delle politiche e degli accordi firmati in questi anni. Per questo chiediamo all’Italia di rivedere l’accordo con la Libia e all’Europa di modicane il Trattato di Dublino“. “Migliaia di migranti  – ci dice un attivista per i diritti umani – sono bloccati in Libia grazie agli accordi che l’Unione Europea e soprattutto l’Italia hanno fatto, pagando uno Stato che non c’è. Pagando quindi chi, questo è il punto interrogativo”. I manifestanti denunciano anche il saccheggio delle risorse naturali sul continente africano, la corruzione dei dirigenti degli Stati africani e la schiavitù in riferimento alla tratta dei migranti che si consuma in Libia: “In Libia i migranti li stanno vendendo, stanno morendo e questa è una cosa inumana ed intentabile nel ventunesimo secolo. Stiamo tornando indietro di secoli. L’umanità non è in vendita”.