In Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario dopo l’analisi su quanto accaduto alle banche venete, è il turno di Monte dei Paschi di Siena. S’inizia con le audizioni dei sostituti procuratori della Repubblica presso il tribunale di Milano, dottor Giordano Baggio e dottor Stefano Civardi. Dopo le relazioni, partono le domande dei Commissari ed è subito scontro tra Renato Brunetta (che della commissione è uno dei due vicepresidenti) ed il presidente del Pd Matteo Orfini, con il presidente della Commissione, Pier Ferdinando Casini nel difficile ruolo di mediatore.

Lo scontro avviene sul contenuto delle domande. Orfini contesta a Brunetta che le sue domande in verità sono considerazioni politiche, ed il capogruppo dem chiede al Presidente Casini: “Siamo in grado di governare le nostre ansie di visibilità mediatica?”. Casini chiede a Brunetta di “facilitare il lavoro della Presidenza” e Brunetta piccato ribatte: “Mi facilito da solo. Presidente mi lasciami parlare. Monte dei Paschi di Siena merita considerazioni politiche da parte di questa commissione”. Casini riprende la parola e si appella ai commissari: “Quando noi diciamo che abbiamo gli stessi poteri dell’autorità giudiziaria diciamo che abbiamo gli stessi diritti, ma anche gli stessi doveri”.