Vettel si è spostato troppo? Raikkonen voleva arrivare primo alla curva? Colpa di Verstappen? Ma il giovane pilota della Red Bull questa volta è davvero il meno colpevole dei 3 (anche se non nuovo a episodi del genere, vedi Canada giugno 2017).

La scomoda verità è che la scuderia Ferrari non aveva una strategia per la partenza. Vettel non sapeva dov’era Raikkonen e hanno sottovalutato il giovane incandescente Verstappen. Si può perdere un mondiale per una partenza sbagliata? Sì, perché la scuderia del cavallino, che non è ancora la migliore macchina in pista, per vincere tutto deve funzionare alla perfezione: macchina, gomme, strategia, squadra, cambi gomme, sviluppo eccetera.


E non dite che è sfiga, perché l’altro dato innegabile è che Vettel in partenza non è stato velocissimo ed era in ritardo e Raikkonen (forse favorito da quella parte di pista) era partito meglio e con la pista bagnata avremmo comunque visto un’altra gara dove Hamilton è stato capace di azzerare del tutto il gap delle qualifiche. Il pilota inglese infatti a fine gara ha ringraziato prima dio e poi la pioggia. Ora per vincere il mondiale (-28 punti sono davvero tanti) la Ferrari deve superarsi.

Io la vedo favorita in Malesia, Messico e Usa ma non so se basterà.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

F1, suicidio Ferrari: reazioni. Verstappen: “Colpa di Vettel”. Raikkonen: “Non ho responsabilità, sono stato colpito”

next
Articolo Successivo

Formula 1, qualifiche Gp Malesia: Vettel partirà ultimo. Fermato da un problema al turbo. Hamilton conquista la pole

next