Certificati vaccinali da presentare obbligatoriamente. È questa la principale novità dell’anno scolastico appena iniziato. Per le famiglie degli alunni delle scuole elementari c’è tempo fino al 31 ottobre per consegnare tutta la documentazione delle visite o almeno l’autocertificazione che attesti la prenotazione delle visite. Questo da una parte aumenta in maniera sensibile il carico di lavoro per il personale scolastico. “Nella mia scuola – racconta Mario Uboldi preside dell’istituto comprensivo Pascoli di Milano – due persone dovranno occuparsi dei documenti di 1250 ragazzi”. Dall’altra parte aumentano le preoccupazioni per l’impatto che il decreto Lorenzin avrà sulla vita delle famiglie. “Il problema principale è la privacy mia, dei miei figli e di tutti quelli che verranno costretti a dichiarare la loro posizione”, racconta una mamma di due bambini non in regola dell’hinterland milanese. La questione lascia dei dubbi anche al preside Uboldi: “Non so come sarà possibile rispettare la legge su vaccini e quella sulla privacy nel trasferire all’Asl i nominativi dei bambini non vaccinati”. Chi entro il 10 marzo non avrà effettuato tutte le vaccinazioni andrà incontro a multe da 100 a 500 euro. Inoltre se in una stessa classe ci saranno più di un alunno non vaccinato potrebbero essere effettuati degli spostamenti anche ad anno in corso. “In una situazione del genere potrei avere l’opposizione e un conflitto con le famiglie”.

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