“Oggi ho voluto incontrare tutti gli eletti del M5S alle amministrative di Roma. E l’ho voluto fare nello stesso posto dove iniziò la nostra avventura. È stato un momento di festa per ripercorrere insieme questi 365 giorni al servizio della nostra città”. Così su facebook il sindaco di Roma Virginia Raggi, commentando un breve video che la vede impegnata assieme a Beppe Grillo, in un momento di ritrovo con gli eletti del movimento: “Abbiamo spiegato cosa stiamo facendo per Roma, i progetti che abbiamo, le difficoltà che a volte incontriamo. Siamo una squadra vicina ai cittadini e non dimentichiamo che sono loro la nostra bussola. È venuto anche Beppe che domani sarà in Parlamento a sostenere la battaglia contro i vitalizi. È stato un bel momento che ci dà la carica per l’anno di lavoro che ci aspetta”.

“C’è ancora tanto da fare – conclude la sindaca -. E l’incontro di oggi è servito a ricaricare le batterie. Un’iniezione di adrenalina. Noi ci siamo, siamo pronti. Ancora una volta pancia a terra, al lavoro per il bene di Roma e dei cittadini. Ora è il tempo di osare”.⁠⁠⁠

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

I nuovi Re di Roma

di Il Fatto Quotidiano 6.50€ Acquista
Articolo Precedente

Mafia Capitale, qualche chiarimento per chi banalizza le condanne

next
Articolo Successivo

Roma, Di Matteo cittadino onorario: “Nel Dna delle mafie c’è la ricerca del rapporto con la politica”

next