Il metro della sua bellezza è l’emozione sempre viva che si prova incrociandola in mare, oppure all’ormeggio. L’Amerigo Vespucci è la nave più bella del mondo, ma non è solo per una questione estetica, certo si rimane incantati dalle fasce bianche in corrispondenza dei ponti di batteria che ricordano le due linee di cannoni di un vascello ottocentesco, oppure dai fregi di prora o l’arabesco di poppa, in legno ricoperti di foglia d’oro zecchino, per non parlare dalla polena che raffigura l’effige del grande navigatore da cui prende il nome, ma nella nave delle meraviglie c’è di più. C’è quell’arte marinaresca, quel legame con il mare che noi italiani abbiamo nel dna e che il mondo ci riconosce e ci invidia

Perché la nave scuola della Marina ha la stessa tempra dei suoi uomini, come nessuna rappresenta i valori della resistenza e della tenuta di mare, per esempio, memorabile è stato il suo comportamento nei primi giorni del settembre 1974 quando nel Golfo di Biscaglia lottò per cinquanta ore contro l’Atlantico scatenato forza nove. E’ stata poi protagonista di incredibili manovre come il passaggio a vele spiegate nel canale navigabile a Taranto (sotto il comando del Capitano di Vascello, Agostino Straulino, le foto dell’impresa hanno fatto il giro del mondo), l’uscita dal porto di Brest o la rimonta del Tamigi sempre a vela.

Il Vespucci salperà il 19 aprile da La Spezia per un nuovo e impegnativo viaggio che la porterà oltre i confini delle Colonne d’Ercole per la traversata atlantica, tornerà negli Usa dopo 16 anni. Al comando c’è un pugliese, il capitano di vascello Angelo Patruno il quale in passato ha comandato anche nave Palinuro, ma che oggi – come ha dichiarato nella conferenza stampa di presentazione della traversata tenutasi a Civitavecchia – realizza un sogno che cullava sin da quando giovane allievo aveva navigato sul Vespucci per le prime crociere addestrative.

Ecco le tappe del viaggio, un viaggio lungo e impegnativo: 19 aprile partenza da La Spezia; 28 aprile – 1 maggio – Sines (Portogallo); 6 – 10 maggio – Funchal (Madeira-Portogallo); 30 maggio – 5 giugno – Hamilton (Bermuda U.K.); 11 – 14 giugno – Halifax (Canada;) 22 giugno – 2 luglio – Montreal (Canada) Imbarco allievi 1^ cl. Accademia Navale; 4 – 8 luglio – Quebec City (Canada); 18 – 22 luglio – Boston (USA); 26 – 31 luglio – New York (USA); 22 – 25 agosto – Ponte Delgada (Azzorre-Portogallo); 3 – 7 settembre – Malaga (Spagna); 15 – 18 settembre – Barcellona (Spagna); 21 – 22 settembre – Portoferraio 23 settembre; arrivo a La Spezia.

Si potrà seguire la nuova impresa del Vespucci grazie alla Rai che è media partner ed in particolare la trasmissione Linea Blu in onda ogni sabato alle 14.30 che nel tempo è  davvero diventata il punto di riferimento di chi ama il mare. “Grazie delle ‘video cartoline’ da bordo – ha dichiarato la conduttrice di linea Blu Donatella Bianchi – documenteremo non solo la vita di bordo, ma anche l’oceano con i suoi straordinari fenomeni naturali e i numerosi scali della nave che è davvero l’ambasciatore dell’Italia nel mondo”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Papa Francesco in visita a Carpi: “Con l’aiuto di Gesù solleviamo le macerie della nostra vita”

prev
Articolo Successivo

Terremoto, Coldiretti: “Mille pecore dalla Sardegna a Cascia per ripartire dopo la strage di animali”

next