Dibattito a Tagadà (La7) sulle pillole blu e sul Cialis, per i quali il critico d’arte Vittorio Sgarbi invoca la liberalizzazione: “E’ bizzarro paragonare il Viagra alle droghe. Io sto invecchiando, ho dei problemi di erezione quindi non credo si tratti di una malattia, ma di energia che il tempo limita. Ma con le donne non ho nessun problema psicologico”. “Io speravo che Sgarbi con un’opera d’arte trovasse la sua ispirazione”, commenta la deputata di Forza Italia, Nunzia De Girolamo. “In certe situazioni, soprattutto in quelle coniugali” – replica Sgarbi – “l’eccitazione è ridotta per la consuetudine. Non trovo che un medicinale, che ti riaccende il desiderio fisico, debba essere paragonato a una droga”. “Mi hai depresso con questo riferimento allo stato coniugale”, osserva la parlamentare. “Ma Boccia usa Cialis o no?“, chiede il critico. E De Girolamo risponde: “Spero proprio di no

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Bersani a Scanzi: “M5s? Un centro arrabbiato che non parla con nessuno”. “Però sta crescendo tanto”

prev
Articolo Successivo

M5s, Romano (Pd): “Dicano la verità: c’è il sostegno del governo russo ai loro centri troll?”

next