La prima cosa che devi tutelare è il Movimento stesso in quella vasca di squali”. Il deputato M5s Alessandro Di Battista, a Torino per una nuova tappa del tour “Contro la bancocrazia, verso il reddito di cittadinanza”, ribadisce la piena fiducia nel fondatore del M5s Beppe Grillo, e si dice d’accordo con la scelta del leader di stralciare l’esito delle Comunarie di Genova, che avevano indicato Marika Cassimatis come candidato sindaco, e di indire nuove votazioni online aperte a tutti gli iscritti certificati M5s. Votazioni che hanno visto prevalere Luca Pirondini. “Quando c’è un dubbio che una lista non sia del tutto sicura, Beppe che è il nostro garante ha preso questa decisione. Io sono d’accordo e soprattutto mi fido di Beppe“. Domandiamo: il “fidatevi di me” di Grillo è compatibile con il principio della democrazia diretta tanto caro al Movimento? “Bisogna capire questa storia qua: in questa fase di crescita forte il Movimento va tutelato ancor di più perché c’è il rischio che possano entrare tante persone”. E nello specifico del caso Genova, pur non rivelando le motivazioni dietro alle accuse di “comportamenti contrari ai principi del Movimento 5 Stelle” (così nel post di Grillo, ndr), aggiunge: “Chi conosce un po’ i territori sa che ci sono persone che formano determinate liste che non sono proprio in linea con la lotta che portiamo avanti da 4 anni a questa parte”. E conclude: “Il modello di democrazia che vogliamo? Quello che ha permesso a un illustre sconosciuto come me di entrare in Parlamento”

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