Neve, tanta neve. E dopo la neve, ancora neve. Che si somma all’esasperazione di sapersi isolati e di non sentirsi aiutati. Tante le frazioni che sono rimaste scollegate dal mondo per colpa delle abbondanti nevicate, famiglie senza luce, viveri che scarseggiano. Chi ha un trattore si apre un varco, chi ce la fa lavora a mano. Le telecamere del fattoquotidiano.it sulla strada per l’hotel Rigopiano raccolgono lo sfogo di alcuni cittadini.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Terremoto Centro Italia, fermi gli elicotteri dell’ex Forestale. I carabinieri: “Non sono in condizioni di volare”

next
Articolo Successivo

Hotel Rigopiano, il soccorritore: “Oggi ritorno lì. Ci addestriamo per salvare vite, non posso pensare che siano tutti morti”

next