Honda Nsx

A distanza di oltre 10 anni dal termine della produzione della vecchia NSX, Honda ci riprova, portando sul mercato la nuova generazione del modello. Non si tratta di un’operazione nostalgia, una di quelle in cui si usa un nome glorioso per vendere un prodotto qualsiasi: lo spirito di innovazione con cui venne progettata la prima edizione dell’auto è rimasto lo stesso e, bisogna ammetterlo, si tratta di un vero e proprio capolavoro della meccanica. La NSX conserva l’architettura con motore centrale, incastonato in un telaio Space-Frame multimateriale; ma ora a spingere la vettura c’è un propulsore ibrido che abbina un V6 DOHC 3.5 litri Twin-turbo da oltre 500 Cv a tre motori elettrici, due collegati all’asse anteriore ed uno a presa diretta che agisce direttamente sull’albero a gomiti dell’endotermico. Un quartetto integrato da un cambio automatico doppia frizione a 9 rapporti: la potenza complessiva è di 581 cavalli, mentre la coppia motrice tocca quota 646 NewtonMetri. Nondimeno, l’eccezionalità tecnica della nuova NSX va al di là dei numeri e passa per dettagli come le tecnologie impiegate per la costruzione dello chassis, prevalentemente in alluminio: alcune delle sue componenti sono tenute insieme mediante fusione per ablazione, una tecnica che debutta per la prima volta in campo automotive e che contribuisce ad assicurare alla sportiva nipponica una rigidità torsionale dinamica 3 volte superiore a quella di una Ferrari 458 Italia.

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