Le previsioni di Variety sono dettagliate già per ogni categoria degli Oscar. Tra i gli attori è in vantaggio il quartetto Casey Affleck per Manchester by the Sea, Andrew Garfield (Silence); Ryan Gosling (La La Land); e un Matthew McConaughey pelato in Gold. Tra le signore spicca Ruth Negga, l’attrice di colore del film Loving (visto a Cannes 2016) proprio su una contestata e perseguitata coppia interraziale nell’America degli anni ’50; Natalie Portman per Jackie; e le sempiterne Meryl Streep per Florence Foster Jenkins e Annette Bening per il film tutto al femminile 20th Century Women.

In pole per la regia ancora Scorsese (e sarebbe la seconda volta dopo il 2007 con The Departed), ma soprattutto al primo e secondo posto Denzel Washington per Fences e Damien Chazelle con La La Land. Con questi nomi e titoli, ad occhio, finirebbero a zero le contestazioni che caratterizzarono il periodo degli Oscar 2016 su una contromanifestazione per artisti neri, totalmente assenti nelle nomination ufficiali dello scorso anno. Basterà comunque attendere i primi di gennaio per avere il responso definitivo. Nell’attesa si muove qualcosa anche per la cinquina per il Miglior Film Straniero.

Variety segnala Toni Erdmann della regista tedesca Maren Ade, il danese Land of Mine, il finlandese The Happiest Day in the Life of Olli Maki, il bellissimo film palestinese The Idol, e il film a produzione saudita (sarebbe la prima volta nella storia) la commedia romantica Barakah Meets Barakah. Gianfranco Rosi e il suo Fuocoammare (che ha già vinto l’Orso d’oro a Berlino) vengono inseriti a ridosso dei primi cinque, nel gruppetto “on the bubble”, assieme a Elle di Paul Verhoeven e Julieta di Almodovar.