Altra tragedia nel mondo degli sport estremi: il base jumper Armin Schmieder, 28enne, originario di Merano, è morto venerdì durante un volo in tuta alare in diretta Facebook. Secondo quanto riporta il giornale Blick, il giovane prima di buttarsi dalla ‘Alpschelehubel‘ nel Cantone di Berna, aveva avviato con il suo cellulare una diretta Facebook dicendo: “Oggi si vola con me, ma sentirete solo qualcosa. Ciao”. Poi si è messo il telefono in tasca e da quel momento si sentono solo dei suoni: prima il rumore del vento, poi un urlo, il rumore di una caduta e infine il silenzio e i campanacci di alcune mucche. Subito su Facebook sono arrivati i primi commenti preoccupati, infine la conferma della morte dell’atleta. Un’indagine è stata aperta dalla polizia del cantone di Berna, per far luce sulla dinamica dei fatti. “Era un paracadutista esperto, ma solo da un anno aveva iniziato a buttarsi con la tuta alare”, ha raccontato un conoscente di Schmieder al giornale Blick. La morte di Armin Schmieder arriva poco dopo quelle di altri due basejumper famosi: nella stessa zona, molto frequentata dagli amanti di questo sport estremo, si era schiantato, il 18 agosto, anche Uli Emanuele, 29enne. Il 22 agosto è deceduto invece Alexander Polli, uno dei più noti basejumper del mondo: si è schiantato durante un lancio sopra Chamonix in Francia

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