Impresa azzurra ai Campionati Europei di nuoto di Londra: Gregorio Paltrinieri e Luca Dotto hanno vinto la l’oro rispettivamente negli 800 metri e nei 100 metri stile libero. Medaglia d’argento, invece, per Gabriele Detti, sempre negli 800 metri. Per Paltrinieri si tratta del secondo oro dopo quello conquistato nei 1500 sl. Il fenomeno di Carpi ha nuotato in 7.42.33, nuovo record dei campionati e miglior crono stagionale al mondo. Oro anche per Luca Dotto che si è aggiudicato il primo posto nella finale dei 100 metri stile libero, chiudendo con il tempo di 48”25 davanti all’olandese Sebastiaan Verschuren, 48”32, e al francese Clement Mignon, 48”36.

Gabriele Detti, invece, con il tempo di 7.43.52 ha conquistato la sua terza medaglia dopo l’oro nei 400 sl e l’argento nei 1500 sl. Terzo posto e medaglia di bronzo per l’ucraino Mykhaylo Romanchuk in 7.47.99. “Sono contentissimo per questa medaglia d’oro. Devo dire che stavo peggio in acqua rispetto a qualche giorno fa, non era una nuotata fluida ma forzata. Ho fatto fatica, ma sono contento del tempo, della medaglia e di essere sul podio con lui (Detti, ndr)”. Così Gregorio Paltrinieri commenta ai microfoni della Rai il primo posto. Stessa emozione anche per Luca Dotto, che ha detto: “Sono emozionato, è sempre bello gareggiare e vincere davanti ai miei genitori. Mi mancava questa medaglia ed è il miglior modo per avvicinarsi alle Olimpiadi. Non pensavo di nuotare già su questi tempi e sono molto contento. E’ cambiata la testa, non ho sentito la tensione. Nei metri finali ho un po’ sbracciato e alla fine il tempo è più alto della staffetta. Ma l’importate oggi era dimostrare di essere un campione e di vincere. Sono contentissimo”. Gabriele Detti ha poi dichiarato: “Non sono nemmeno stanco, potevo fare qualcosa in più ma va bene. Per me questa è una gara di passaggio per preparare i 400. Va benissimo, l’importante era fare doppietta“.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Roland Garros 2016, sorteggio nero per l’Italia: incrociate 5 teste di serie. Fognini evita Federer e Monfils, ma rischia Nadal

prev
Articolo Successivo

Paura al Rally del Portogallo, auto in fiamme!

next