A Catania, il 21 marzo viene festeggiato con un bel record: la prima città d’Italia a scacciare Falcone. Una recente sentenza del locale Tribunale ha infatti deciso che il reato di “concorso esterno in associazione mafiosa” (uno dei pilastri della giurisprudenza falconiana) in realtà non esiste. E di conseguenza ha prosciolto il famoso imprenditore-editore Mario Ciancio, di cui il procuratore Giovanni Salvi aveva elencato una serie impressionante di contatti con grandi e piccoli mafiosi, durante un arco di tempo di quasi quarant’anni.

falcone borsellino ok

Le difese di Ciancio sono state prese, fra gli altri, dal locale sindaco, il quale in Commissione Antimafia ha dichiarato di non sapere che fosse indagato (poco prima aveva dichiarato di ignorare i precedenti di un boss di cui aveva appena inaugurato il locale). Il vostro umile cronista, che si era permesso di protestare, è stato accusato dagli amici del sindaco… di essere manovrato da mafiosi nemici del “sindaco antimafia”.

Esclusi i “Siciliani” e pochi altri gruppi, l’omertà sull’eliminazione di Falcone a Catania è quasi totale, e comprende centrodestra, centrosinistra, destra-sinistra, associazioni in attesa di contributo, qualche centro sociale, e persino esponenti locali di Addiopizzo e Libera. Un dirigente di quest’ultima è stato appena scelto come responsabile del Comune per il “decoro urbano”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Giornata vittime di mafia, 350mila in piazza in tutta Italia. Don Ciotti: “Fondi e beni sequestrati, più velocità e chiarezza”

prev
Articolo Successivo

‘Ndrangheta, “per 15 anni favori alla cosca in cambio di voti”: arrestati 4 esponenti Pd. C’è un ex sottosegretario

next