Quattro ore di udienza a San Pietro per il processo Vatileaks 2. Oggi era il turno dell’interrogatorio di Lucio Vallejo Balda, imputato per la fuga di notizie coperte da segreto di Stato. “C’era un clima teso tra gli imputati, tra Balda e la Chaouqui. Domani ci sarà il controinterrogatorio degli altri avvocati, non so quando verremo sentiti noi giornalisti, non ci hanno fornito un calendario ad ora”, spiega Emanuele Fittipaldi, giornalista e autore del libro ‘Avarizia‘, imputato nel processo per aver divulgato notizie rilevanti per la sicurezza della Città del Vaticano. “Balda ha ammesso la fuga di notizie come già sapevamo, che per quanto mi riguarda contribuiscono solo a sei pagine del mio libro. Ha parlato di pressioni psicologiche e questo mi ha fatto sorridere. Non è successo nulla di eclatante, vedremo come andrà a finire questo processo kafkiano”. Invece Francesca Chaouqui, dopo l’ingresso plateale con due valigie blindate contenenti documenti segreti, esce dalla Città del Vaticano in macchina per evitare i cronisti

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Vatileaks 2, Balda: “Chaouqui mi disse ‘Chiediamo aiuto alla mafia’. Ho passato documenti ai giornalisti, ero pressato”

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