C’è anche un neonato tra i cinque migranti che sono annegati al largo della costa sudoccidentale della Turchia mentre cercavano di raggiungere l’isola di Lesbo attraversando il mar Egeo a bordo di un’imbarcazione, la mattina del 10 marzo. Lo riporta l’agenzia di stampa Dogan, dalla quale si apprende anche che la Guardia costiera turca è riuscita a trarre in salvo nove persone appartenenti allo stesso gruppo di migranti, composto da cittadini afghani e iraniani. La barca è affondata a 500 metri dalla costa di Ayvacik a Canakkale. Una delle vittime, hanno riferito i soccorritori, è un migrante che era riuscito a raggiungere la costa, ma è morto durante i tentativi di rianimarlo. Tre dei superstiti sono stati trasportati in ospedale per una grave disidratazione.

A oggi sono più di 130mila i migranti che quest’anno sono riusciti a raggiungere l’Europa dalla Turchia, mentre sono 350 quelle che hanno perso la vita nel viaggio, secondo dati diffusi dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni.

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