Sfuriata incontenibile dell’ex ministro democristiano, Paolo Cirino Pomicino, contro l’ex leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, nel corso della trasmissione Fuori Onda, su La7. Il talk show di approfondimento politico è incentrato su Tangentopoli e sul caso Banca Etruria: Cirino Pomicino ha un primo moto di stizza nel vedere il primo servizio e rimbrotta severamente i conduttori, Tommaso Labate e David Parenzo. Dopo svariati minuti, l’ex parlamentare democristiano perde definitivamente le staffe quando Di Pietro, ospite in collegamento, sottolinea che il debito pubblico odierno è una conseguenza delle tangenti risalenti alla Prima Repubblica. “Il mio amico Di Pietro” – replica Pomicino – “dimostra che ha un’ignoranza abissale. In questi anni il debito pubblico si è triplicato e il Paese si è impoverito. Adesso allora faccio una sfida in questa sala: vi chiedo di fare una verifica reddituale e patrimoniale tra Di Pietro e il sottoscritto per vedere chi ha ribato e se ha rubato! Questo mascalzone, perché è un mascalzone, ha detto che la crescita del sistema politico democratico, negli anni ’80, era legato alle tangenti! E’ una persona ignorante e in malafede!“. L’ex magistrato di Mani Pulite non ribatte e sorride nell’assistere allo sfogo fluviale dell’ex parlamentare democristiano, che ripete: “Facciamo questa verifica e vediamo chi ha rubato!”. Di Pietro minimizza: “Lo capisco. Una persona che ha vissuto la sua esperienza politica, come lui, in quei tempi vive di questi ricordi“. “Lascia stare i ricordi” – insorge Pomicino – “tu accetta la sfida e andiamo a vedere i nostri patrimoni! Andiamo a vedere il patrimonio tuo e il patrimonio mio, perdincibacco!

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