La donna senza nome‘, è questo il titolo del nuovo romanzo di Eugenia Romanelli presentato a Roma alla Casa della Letteratura da Melania Mazzucco e accompagnato dalle letture di Nadia Perciabosco. Un libro molto attuale tramite il quale la scrittrice e giornalista riesce a fondere la narrativa e l’impegno civile. L’autrice, infatti,  con questo romanzo cerca di trovare le parole giuste per parlare di un tema molto spesso “affrontato ideologicamente” in Italia come le adozioni omosessuali. Un tema che, secondo Eugenia Romanelli e Melania Mazzucco, la narrativa può comunicare al di là della politica, cercando prima di tutto di informare i cittadini, anche se, l’autrice è convinta che “l’Italia ormai è pronta” per riconoscere i diritti civili a tutte le coppie

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