Agevolazioni fiscali, potenziamento del crowdfunding e maggiore internazionalizzazione delle startup italiane: sono alcune delle proposte fatte al governo per dare nuovo vigore al sistema dell’innovazione in Italia e per promuovere un’azione politica mirata a favore delle startup digitali e delle loro potenzialità. Un vero e proprio libro bianco in otto punti, presentato a Pisa durante l’Internet Festival e promosso da Digital Magics, con l’obiettivo di allargare la riflessione sul tema dell’innovazione e coinvolgere tutti i protagonisti della filiera digitale italiana.

La proposta è stata presentata nel corso di un panel che ha visto fra i protagonisti Paolo Barberis, consigliere per l’Innovazione del presidente del Consiglio, Vincenza Bruno Bossio, membro della Commissione Trasporti e Telecomunicazioni e Intergruppo parlamentare per l’Innovazione, Vittorio Bugli, assessore al Bilancio della Regione Toscana, Marco Gay, presidente Confindustria Giovani e Marco Bicocchi Pichi, presidente di Italia Startup, moderati da Luca De Biase, direttore di Nova24 – Il Sole 24 Ore.

La presentazione è stata l’occasione per fare il punto sul mondo delle start up e dell’imprenditorialità digitale nel nostro Paese: 4mila e oltre nuove imprese innovative, circa 20mila gli addetti, una realtà ad oggi molto vasta e in crescita. Nonostante ciò, il settore dei capitali di rischio per finanziare l’avvio di un’attività in Italia è ancora immaturo: nel 2014 gli investimenti in questo settore sono stati lo 0,002% del Pil, contro una media europea dello 0,024%. La proposta indirizzata al Governo riguarda in particolare burocrazia e sistema fiscale, e si articola in diversi punti: agevolazioni per piccole e medie imprese che acquistano da startup innovative; revisione del regolamento Consob sul crowdfunding e dei limiti normativi rivolti agli organismi di investimento collettivo del risparmio per investimenti diretti o indiretti in startup; creazione di Fondi di tipo aperto per garantire la raccolta di almeno 1 miliardo di euro derivanti dall’industria del risparmio verso le startup; creazione di un Fondo di matching con Cassa Depositi e Prestiti; promozione all’estero del Made in Italy; armonizzazione delle regole di ingaggio dei fondi regionali. Enrico Gasperini, fondatore e presidente di Digital Magics, sottolinea che “con questo White Paper vogliamo diventare i promotori di una nuova campagna di advocacy per portare al governo Renzi proposte concrete per incentivare e sviluppare l’innovazione nel Paese”.

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