Arrivano i primi frutti degli accordi siglati tra il gruppo Bolloré, che fra le altre cose produce auto elettriche, e i principali costruttori automobilistici francesi. Con PSA Peugeot-Citroën, Bolloré ha firmato una “partnership strategica” che prevede la produzione e la distribuzione, attraverso la rete francese di concessionari Citroën, della cabrio quattro posti Bluesummer. Il piccolo veicolo con carrozzeria in plastica – “audace e originale, totalmente in linea con i valori Citroën”, dice la Casa – sarà prodotto nello stabilimento di Rennes a partire da settembre 2015, al ritmo di 3.500 unità l’anno. Una boccata d’ossigeno per una fabbrica in crisi, anche se la produzione di questa “vettura da spiaggia” da 20.000 euro occuperà solo un centinaio di operai. Con la Renault, invece, l’accordo firmato lo scorso autunno riguarda il modello Bluecar, quello usato a Parigi (e in altre città del mondo) per il servizio di car sharing elettrico Autolib. La produzione, affidata precedentemente alla Pininfarina, da giugno sta passando progressivamente allo stabilimento Renault di Dieppe, Francia, dove dovrebbero essere assemblati 2.500 esemplari l’anno.

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