“Infame responsabile della crisi”. Una scritta contro il giuslavorista Marco Biagi è comparsa nella notte a Modena sui muri della Fondazione a lui intitolata, dove si sta tenendo un convegno in sua memoria a 13 anni dall’assassinio ad opera delle nuove Br a Bologna. La frase è stata subito cancellata. “Un gesto ignobile e vergognoso – ha commentato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli – la memoria di Marco Biagi non verrà certo offuscata da chi, in modo vigliacco, scrive sui muri. Continueremo a ricordarlo con gratitudine”. Il primo cittadino di Modena ha parlato di “eredità preziosa lasciata da Biagi, come dimostra il convegno di oggi con la partecipazione di qualificati docenti ed esperti di diritto del lavoro e di relazioni industriali. La Modena democratica condanna senza appello ogni forma di terrorismo, non saranno né la violenza fisica né la violenza verbale a impedire il corso delle idee e il libero confronto. Infami sono coloro che non hanno il coraggio del confronto e della libertà”.

Solo poche ore prima il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti era intervenuto a margine della Cerimonia di conferimento del nono premio Marco Biagi per la solidarietà sociale nella sede del Resto del Carlino, a Bologna. “E’ il momento giusto per ricordare il giuslavorista. Poche settimane fa abbiamo approvato in via definitiva il provvedimento sul mercato del lavoro. E credo che ne sarebbe stato contento. Lui aveva cominciato molto prima ad elaborare una norma che andava in questo senso, cioè nel parificare i diritti tra chi le tutele le aveva già e chi invece entrava nel mondo del lavoro”.

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