È in stato di fermo per omicidio P.V., la 33enne che dopo avere partorito a Palermo ha gettato la neonata in un cassonetto dei rifiuti. La donna, un’italiana che negli ultimi anni ha vissuto a Gemona in Friuli Venezia Giulia, appare in stato confusionale. Sposata e madre di altri tre bambini di due, sei e otto anni, è arrivata nel pomeriggio all’ospedale Cervello di Palermo accompagnata dal cognato. Secondo le prime informazioni la 33enne avrebbe dichiarato ai medici che dopo aver partorito non ha sentito il battito della bambina e presa dal panico si sarebbe recata in via Di Giorgi, gettandola nel cassonetto. Il marito vive a Gemona ed è stato contattato dai carabinieri.

La neonata è stata trovata questa mattina in un cassonetto del quartiere Uditore, dentro un borsone da palestra ed è morta durante il trasporto in ospedale. La bambina è stata trovata grazie ad alcuni passanti che hanno sentito il vagito e chiamato i soccorsi. La piccola aveva ancora il cordone ombelicale attaccato. È stata intubata e i medici hanno tentato, invano, di rianimarla. Quando è arrivata al reparto di neonatologia dell’Ospedale Civico era già morta. La Procura di Palermo ha aperto un’indagine. Secondo i Carabinieri della Compagnia San Lorenzo, la bambina sarebbe nata poche ore prima del ritrovamento, alle 11 del mattino.

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