“Il sindacato deve cambiare testa, smettere di essere casta e rinunciare ai privilegi”. Ci va giù duro, il presidente dell’Associazione Industriale Bresciana, Marco Bonometti, che oggi ha accolto il premier Matteo Renzi all’assemblea degli industriali di Brescia. E rilancia: “Non è scioperando che si creano posti di lavoro, anzi, si creano i presupposti per un’eutanasia del mercato”. E gli altri imprenditori presenti la pensano come lui. Un po’ come il finanziere Davide Serra, chiediamo al presidente degli industriali bresciani? “Bisogna che il mondo del lavoro risponda alle esigenze del mercato, che oggi ci mette in concorrenza con le imprese di tutto il mondo”. Bonometti è presidente e ad delle Officine Meccaniche Rezzatesi S.r.l., l’azienda che il presidente del Consiglio ha visitato prima di ripartire. Gli operai gli si fanno intorno, gli stringono la mano, e alcuni si dicono pronti a votare per lui. “Ma non sono qui a fare passerelle, a lisciarvi il pelo”, ha detto Renzi agli industriali nel suo discorso  di Franz Baraggino e Stefano De Agostini

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