Nelle stesse ore in cui Luigi De Magistris veniva indagato (insieme ad altri 17, tra cui Stefano Caldoro e Luigi Cesaro per abuso d’ufficio nell’ambito delle indagini sulla America’s Cup, ndr), sotto la sede del Comune di Napoli qualche centinaio di sostenitori del sindaco ha organizzato un flash mob in suo favore dopo la condanna e la conseguente sospensione dalla carica di primo cittadino. Dopo circa un’ora è arrivato anche lo stesso De Magistris: “Sto andando per strada – ha detto – e mi fa più piacere stringere la mano dei miei concittadini che quelle di qualche potente, senza sapere se quella mano sia ‘pulita’. Non mollerò”  di Andrea Postiglione

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