Non si sa ancora molto dell’ennesimo capodoglio trovato sulle rive di San Vito una piccola frazione di Polignano a Mare nel mare della mia Puglia. Questa volta il macabro ritrovamento è avvenuto nella città di Domenico Modugno quella dove scrisse la sua Volare, perché il borgo sa abbracciare il suo mare come pochi altri. Ma l’Adriatico dopo tre giorni di maestrale ha restituito l’ennesimo regalo, il grande cetaceo è in cattive condizioni, morto da molto tempo, forse più di un mese dicono i biologi. Anche gli esami autoptici sono difficili con un animale in quelle condizioni. Sarà uno degli scampati alla tragedia di Vasto?

Avevamo fatto il tifo per loro, magari gli scampati allo spiaggiamento ce l’avevano fatta… macchè! Qualcosa di troppo tremendo ed estraneo ai cicli naturali deve essere avvenuto. Gli air gun delle prospezioni petrolifere? Affermazioni e smentite…ma basterebbe una circostanza a fugare i dubbi. Gli spiaggiamenti di capodogli nell’Adriatico e nel Mediterraneo si sono registrati sino a questo momento a decine d’anni di distanza l’uno dall’altro, oggi sono più frequenti e proprio dove sono iniziate le attività di prospezione. Cosa avviene al nostro mare?

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