La stella numero uno, quella che rischia di mettere in secondo piano sia Messi che Neymar potrebbe non esserci. E sarebbe una notizia terribile per la competizione iridata. Appena iniziato, infatti, eppure il Mondiale di Brasile 2014 rischia di perdere uno dei suoi protagonisti più attesi, Cristiano Ronaldo: il fuoriclasse portoghese del Real Madrid ha interrotto anzitempo l’allenamento odierno con la sua Nazionale ed è uscito dal campo visibilmente dolorante, con le mani sul volto e una borsa del ghiaccio sotto il ginocchio sinistro. La sua presenza contro la Germania, lunedì a Salvador nel match d’esordio del Portogallo a Brasile 2014, è in forte dubbio.

Ma la Nazionale di Paulo Bento è in ansia non solo per la gara con la Germania, quanto per l’intero Mondiale brasiliano. Ronaldo, che negli ultimi giorni ha dovuto combattere contro una fastidiosa tendinite che aveva rischiato di fargli saltare la finale di Champions League di Lisbona contro l’Atletico Madrid, sta stringendo i denti ormai da alcune settimane e la strada verso il completo recupero diventa inevitabilmente più complicata. Nel corso dell’ultima seduta con i suoi compagni di Nazionale, CR7 è rimasto in campo non più di una ventina di minuti per poi accomodarsi in panchina a firmare qualche autografo ai tifosi.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Brasile 2014, Barzagli lancia l’allarme difesa per l’Italia: “Prendiamo troppi gol”

prev
Articolo Successivo

Mondiale 2014, le pagelle di Brasile-Croazia: Neymar al top, male Kovacic

next